“Chi si prende cura degli altri ha bisogno, a sua volta, di un luogo in cui sentirsi accolto, pensato e sostenuto.”
Prendersi cura degli altri richiede competenze, presenza e coinvolgimento emotivo. Per questo, chi opera nelle professioni di aiuto ha bisogno, a sua volta, di uno spazio protetto in cui poter riflettere sulla propria pratica, elaborare il carico emotivo e ampliare il proprio sguardo clinico.
Offro percorsi di supervisione individuali e di gruppo rivolti ai professionisti delle relazioni di cura, anche attraverso la metodologia dei Gruppi Balint, esperienza che da anni accompagno in ambito sanitario. La supervisione rappresenta un’occasione per condividere le complessità del lavoro quotidiano, prevenire il logoramento emotivo, esplorare nuovi punti di vista e individuare strategie più efficaci nella relazione con l’utente, preservando al tempo stesso il benessere del professionista.